La presenza di topi crea rischi per la salute!

Molteplici sono le malattie dei topi in un ambiente domestico o di lavoro, soprattutto per persone di salute cagionevole. Il controllo dei roditori è assolutamente necessario. Topi, ratti e roditori diffondono malattie sia per diretto contatto sia fungendo da vettori per altri organismi.
La presenza anche temporanea di topi e ratti nelle abitazioni, rappresenta un rischio consistente per la salute umana. Sicuramente è la Leptospirosi la patologia di più frequente riscontro, legata alla presenza di topi e ratti nell’ambiente. L’infezione è sostenuta da batteri presenti nei reni dei ratti e che attraverso le urine si diffondono nell’ambiente. Si contaminano in questo svariati ambienti acquatici ( fosse, rogge, canali) e proprio in acqua che questi batteri ( Leptospira) possono sopravvivere per mesi.L’infezione può avvenire mediante l’assunzione di acqua contaminata, ma anche per semplice contatto con acque infette, attraverso microlesioni di cute o mucose. Le infezioni da salmonella sono piuttosto comuni sia nell’uomo che nelle più svariate specie animali. La trasmissione dell’infezione avviene attraverso l’assunzione di cibi o acque contaminate da feci di animali o persone ammalate.

Con il termine di Rickettsiosi si indicano alcune malattie sostenute da microrganismi appartenenti al genere rickettsia. L’unica rickettsiosi endemica in Italia è la Febbre Bottonosa del mediterraneo. La malattia è trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zecche, che rappresentano veri serbatoi della malattia.
Le zecche, a loro volta, possono trasmettere l’infezione ad altri animali come i topi, che a loro volta si trasformano in possibili vettori della malattia.

Ha ormai solo valore storico menzionare la “morte nera”, diffusasi in Europa verso la metà del XIV secolo, con catastrofiche conseguenze: si calcola che morì di peste circa un terzo dell’intera popolazione europea. La malattia oggi è tutt’altro che debellata, in quanto vengono ancora registrati nel mondo dai 1.000 ai 3.000 casi all’anno, soprattutto concentrati in Africa e Asia. La peste bubbonica è sostenuta da un batterio (Yersinia pestis), che alberga e si diffonde all’interno di popolazioni di topi e ratti. La trasmissione da un ratto all’altro avviene tramite la puntura delle pulci, ma anche, forse, attraverso il morso diretto dei ratti.

I ratti e i topi, come tutti i mammiferi, possono albergare il virus della rabbia, e trasmetterlo quindi mediante il morso infetto. Eventualità questa piuttosto remota, ma comunque sempre teoricamente possibile.
Ulteriori rischi per la salute pubblica sono la schistosomiasi, malattia trasmessa dal ratto che ogni anno infetta circa 40 milioni di persone, il tifo murino, la trichinellosi e altre pericolose malattie associate a questi roditori.

Per questi gravi motivi alla prima scoperta della presenza di topi nel vostro ambiente non esitate a chiamare la Corona Services!

 

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Disinfestazione zanzare

In Italia ne sono presenti circa 60 specie di zanzare, ma le più diffuse sono la zanzara comune (Culex Pipiens) e la zanzara tigre (Aedes Albopictus).
La zanzara tigre è presente in Italia da poco più di 15 anni. Più piccola della zanzara comune, è riconoscibile per la sua colorazione striata (nera a bande bianche). E’ molto aggressiva e con il tempo si è adattata a deporre le uova in piccoli ristagni d’acqua. Nonostante ciò le sue larve possono resistere anche a lunghi periodi di freddo e siccità. Per pungere predilige il giorno e colpisce più frequentemente gli arti inferiori.
I punti dove la zanzara tigre depone le sue uova sono rappresentati da qualunque contenitore nel quale è presente acqua come tombini, vasche, vasi, copertoni, grondaie.
Per fortuna in Italia non rappresenta ancora un vero e proprio pericolo anche se, a causa della sua puntura, ci sono molti ricoveri di persone allergiche. Anche la Culex Pipiens può diventare vettore di virus e parassiti. Il più noto è la Filaria (Dirofilaria immitis), un parassita che viene trasmesso attraverso la puntura soprattutto a cani e gatti, ma può colpire anche l’uomo.