Per “derattizzazione” si definisce

Per “derattizzazione” si definisce comunemente l’insieme di azioni/interventi finalizzati al controllo e/o alla eliminazione dei roditori (topi)che possono infestare ambienti di lavoro e domestici, causando danni strutturali e igienico sanitari.

Le metodologie d’intervento previste sono:

Monitoraggio

(definizione del problema), con tre sottofasi:

*studio dell’ambiente con particolare riguardo alla gravità dell’infestazione;
* valutazione del tipo di roditori presenti;
*progetto del piano di lotta comprendente:
-individuazione delle pratiche di prevenzione
-pianificazione in grado di adattarsi alle reali necessità

Intervento di lotta vero e proprio

con tecniche e mezzi adeguati alle necessità

Monitoraggio di controllo

per un’attenta verifica dei risultati

Apposizione di cartellonistica

di segnalazione dell’intervento

Schede di controllo monitoraggio

per pratiche di collaborazione in ambito HACCP

Relazione tecnica

per avvenuto intervento

Certificazione

richiesta dalle norme che regolano i servizi coinvolgenti manipolazione di derrate alimentari (HACCP).

I prodotti sono così classificabili:

Per stadio dell’entità infestante:

- esche in pasta fresca

- esche paraffinate

- esche a base di miscela di cereali e altri semi

- esche a base di grano intero

- esche in pellet

- esca in polvere tracciante

Principi attivi e loro caratteristiche:

- Flocoumafen (anticoagulante)

- Brodifacoum (anticoagulante)

- Difenacoum (anticoagulante)

- Bromadiolone (anticoagulante)

- Clorofacinone (anticoagulante)

Per prevenzione (monitoraggio):

- esca atossica con aromi naturali senza principi attivi